IL MAGO CHE C’E’IN NOI

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 IL MAGO CHE C’E IN NOI – su prenotazione 

Il progetto propone di vivere l’esperienza del cerchio secondo la saggezza dei nativi d’America, a favore della valorizzazione individuale e del gruppo. Si racconta una favola a tema, con  giochi di luci e ombre, su cui riflettere insieme. Si ascoltano strumenti etnici suonati dal vivo ed il proprio corpo, con l’aiuto della  meditazione sul respiro. Si  realizza un proprio dipinto. 

  E’ dedicato a gruppi di bambini, scolaresche, studenti, adulti, con l’obiettivo di:

* favorire l’integrazione di gruppo e l’accoglienza all’unicità reciproca

* favorire la conoscenza individuale delle proprie risorse mentali e la concentrazione

* praticare la concentrazione e  valorizzazione reciproca

* educare all’interconnessione

* sperimentare l’ascolto dell’Anima Universale con canti e strumenti etnici

 

DETTAGLI PER IL CORPO DOCENTE o ASSOCIAZIONI INTERESSATE ALLA PROPOSTA:

IL PROGETTO RICHIEDE DUE ORE CIRCA DI SVOLGIMENTO (135minuti)

  • E’ richiesto abbigliamento comodo, un grembiule o simile per proteggersi da eventuali macchie di colore e calzini antiscivolo.

Strumenti usati:

– supporto musicale, strumenti musicali etnici come tamburo dell’uomo medicina, sonagli, zucche secche riempite di semi, flauto, legnetti, campane e claves,  per ogni partecipante: pennelli a setole medie e sottili, lo straccio, del cartoncino, il piatto/tavolozza  per versarvi del colore,  una ciotola per l’acqua e colori atossici e lavabili.

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Breve esempio di alcuni momenti vissuti durante una lezione con una Classe di terza Elementare:

– E’ fondamentale conoscere gli strumenti di cui disponiamo per poterli potenziare ed elevare in modo armonioso con il nostro micro e macrocosmo. Uno degli strumenti è la nostra mente ed i pensieri che in essa scorrono: mai abbastanza veloci per poterli ascoltare, selezionare e sceglier in base alla magia che desideriamo realizzare. E… Che cosa si muove nella nostra testa; anche se non lo si vede né si tocca, né si sente con l’udito? Come si può ascoltare quel movimento “magico”? Magico… perché è uno strumento che crea… lo chiamiamo “pensiero”.

-Maestra, io il mio albero non lo ho visto! Non è giusto! Nella mia testa era tutto nero! 1383092_171980962999477_1456554216_nPerché?

– Era tutto nero?  E quando è tutto nero?

– Quando non c’è luce… Ho capito! Era notte nella mia testa!

– Già! Ora dipingi il tuo bell’albero nella notte.

– Si! Sarà bellissimo!

“Ecco la mia magia….”

Come sorpresa finale, i bambini possono ammirare, tutti insieme, le loro opere esposte sulla 13221455_534274100103493_7006295325958814007_nparete  e “portare la propria opera a casa” dopo la  fine dell’incontro.

Alcuni cartelloni realizzati nelle varie classi .. a seguito della partecipazione al PROGETTO IL MAGO CHE C’E’ IN NOI..

  • IMPORTANTE: IL PROGETTO PROPONE L’INTEGRAZIONE, a discrezione del docente:
  • di un’ora (60minuti) di meditazione seduta Anapana -respiro consapevole. Ciò è mosso con l’obiettivo di favorire la concentrazione mentale ed il benessere interiore, da ripetersi almeno una volta alla settimana per un mese.
  • di un’ora (60 minuti) di bagno di suoni, con l’obiettivo di rinforzare in modo naturale il sistema nervoso ed il rilassamento, da ripetersi una volta alla settimana per un mese.